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Minerbio
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mwhgMinerbio (mwhwMnirbicite-ref-4[4] o mwjaMnérbicite-ref-5[5] in mwkqdialetto bolognese orientale, mwkgMnêrbi in mwkwbolognese cittadino) è un mwlacomune italiano di mwlq8 950 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwmgcittà metropolitana di Bologna in mwmwEmilia-Romagna. È lambito dal canale di bonifica mwnaAllacciante Circondario. Il comune fa parte dell'mwnqUnione Terre di pianura insieme ai comuni di mwngMalalbergo, mwnwGranarolo dell'Emilia, mwoaBaricella.

Contents

Clima
Storia
Note

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Geografia fisica

Clima

• mwpgClassificazione climatica: zona E, 2291 GR/G

Storia

La campagna minerbiese fu sicuramente popolata fin dall'mwsqepoca romana, date le tracce della mwsgcenturiazione romana ancora oggi leggibili nelle aree circostanti. La centuriazione dell'agro e l'organizzazione romana è rilevabile nella continuità che ha caratterizzato l'abitato anche in epoca alto-medievale. Uno dei più antichi documenti che riguardano il territorio di Minerbio è datato 2 novembre mwsw1186, tuttavia l'atto di fondazione del Comune di Minerbio è contenuto nel “De Pactis Altedi" datato mwta1231.

Nella mwtgPiazza Maggiore di Bologna alla presenza di tutto il popolo, il podestà di Bologna Federico da Lavellolungo bresciano cedette a 150 famiglie mantovane il territorio di Altedo e Minerbio. Non è chiaro il motivo per cui queste famiglie del mantovano si spostarono nella zona bolognese, forse per fuggire dalle lotte che opponevano mwtwguelfi e ghibellini o forse a causa di mutamenti di condizioni ambientali e dunque economiche che avrebbero peggiorato le condizioni di vita nel Mantovano. Questo primo nucleo di abitanti si stanziò probabilmente nell'attuale zona del borgo antico che mantiene le tipiche forme dell'antico castrum medievale con il particolare impianto ortogonale con strade che si incrociano ad angolo retto.

L'arrivo in questo territorio della nobile mwvqfamiglia degli Isolani portò importanti cambiamenti nell'aspetto dell'abitato. Provenienti dall'isola di mwvgCipro (da qui probabilmente il nome di Isolani) arrivarono a Bologna nei primi anni del Trecento e qui divennero facoltosi mercanti di seta. A Minerbio cominciarono ad acquistare terreni fino ad avere amplissimi possedimenti. Nel 1369 Domenico Isolani lasciò come disposizione testamentaria l'ordine di erigere una chiesa ad uso della popolazione, gesto che dà la misura. La mwvwchiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, poi ricostruita nel mwwaXVIII secolo su progetto e direzione di mwwqCarlo Francesco Dotti, è stata definita una delle "più belle del forese di Bologna".

Gli Isolani, da semplici ricchi possidenti di terre, divennero nel tempo veri e propri mwwwfeudatari di tali territori, si svolsero nel corso dei secoli. L'evento decisivo fu l'aiuto dato in occasione della battaglia combattuta alla fine del giugno mwxa1402 nei pressi di mwxqCasalecchio di Reno, fuori Porta Saragozza durante la quale mwxgIacopo Isolani armò i Minerbiesi e prese parte alla guerra. Con le altre famiglie nobiliari alleate si avviò a Porta San Donato nella notte di San Pietro. Le loro truppe affiancate da quelle viscontee presero possesso della città e spodestarono il governo dei Bentivoglio sulla città di Bologna.

Nel 1403 i mwyaVisconti, come riconoscimento per il valore che la mwyqfamiglia Isolani aveva dimostrato in tale occasione, vollero allargare i loro domini nel territorio di Minerbio precedentemente limitati alla zona del castello. Il diploma visconteo è il primo documento che attesta l'mwyginvestitura feudale degli Isolani a Minerbio. Fu da questo momento che il borgo, che aveva avuto origine probabilmente fin dal primo insediamento dei mantovani, si consolidò assumendo la propria forma definitiva, completato dalla costruzione del complesso che si snoda attorno alla mwywRocca la cui edificazione originale risale al mwza1403. Distrutta in seguito al passaggio dei mwzqLanzichenecchi nel mwzg1527, fu ricostruita a metà del Cinquecento e conserva all'interno un ricco ciclo di affreschi, i cui cartoni preparativi sono conservati al mwzwBritish Museum di Londra, autografi di uno dei più noti pittori di quel tempo: mwaaAmico Aspertini. Del complesso fanno parte anche la villa cinquecentesca (Villa Isolani) attribuita a Bartolomeo Triachini e l'elegantissima torre Colombaia. Risalente al mwaw1536, la sua struttura con scala lignea interna elicoidale attribuita a mwbaJacopo Barozzi, detto il Vignola, la rende pregevole.

Con l'investitura papale di mwbgClemente VII del mwbw1524, Minerbio divenne una contea di proprietà di Giovanni Francesco Isolani e dei suoi eredi in perpetuo, con un'estensione del territorio ben maggiore di quanto non fosse avvenuto con l'investitura feudale viscontea. Il mwcaSenato bolognese, però, non si rassegnò mai alla presenza di questi territori franchi all'interno della propria giurisdizione. Così i contrasti si riaccesero nel mwcq1712 fino a che una serie di episodi portarono gli Isolani alla definitiva perdita dei propri antichi diritti nel mwcg1734 quando anche i loro territori furono uniti ai restanti sottoposti alla Comunità di Minerbio. Con la caduta della giurisdizione della famiglia Isolani, l'abitato cominciò a subire una forte espansione anche al di fuori del borgo, sul percorso dell'antico alveo del fiume mwcwSavena, che attraversava l'attuale centro del paese. La sua antica presenza è testimoniata dal toponimo Savena Vecchia che si conserva attualmente nei due tratti di strada comunale appena fuori dal centro abitato verso Ferrara (Via Savena Inferiore) e verso Bologna (Via Savena Superiore) e che alimentava le fosse del borgo fortificato.

Un altro esempio di architettura fortificata presente sul territorio è il mwfwcastello dei Manzoli nella frazione di San Martino in Soverzano. Costruito nella prima metà del XV secolo e ristrutturato nel XIX sotto la direzione di Alfonso Rubbiani, è un esempio di edificio neogotico bolognese.

Con la venuta di mwgqNapoleone, il territorio fu ricompreso in un distretto che raggruppava più di sedici paesi nei pressi di Minerbio. Deposto Napoleone, dopo il 1815 Minerbio venne assegnato in un primo tempo al comune di Budrio per poi ritrovarsi tre anni dopo comune autonomo con aggregate le frazioni di Ca' de Fabbri e San Giovanni in Triario. Sempre nel XIX secolo vennero attuate non poche opere di edilizia pubblica. Sorsero le prime attività industriali e verso la fine del secolo si andarono costituendo le prime associazioni operaie come la Società Operaia di Mutuo Soccorso nel 1884.

All'inizio del XX secolo i socialisti conquistarono il potere. Il territorio conobbe un notevole impulso con l'attivazione della tranvia a vapore Bologna – Malalbergo.

Onorificenze

Menzione onorevole di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908)

«Al Comune di Minerbio»


Regio Decreto 5 giugno 1910

Monumenti e luoghi di interesse

Architetture religiose
Architetture militari


Architetture civili

• mwlqCastello dei Manzoli in Soverzano.

Aree naturali

Parte del territorio comunale è compreso nel mwmasito di interesse comunitario e mwmqzona di protezione speciale "mwmgBiotopi e Ripristini ambientali di Budrio e Minerbio" (IT4050023).

Società

Evoluzione demografica

Abitanti censiticite-ref-7[7]

Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2022 la popolazione straniera era di 975 persone, pari al 12,73% dei residenti.cite-ref-8[8]

Economia

Il distretto industriale di Minerbio è molto sviluppato. Tra le industrie più importanti spiccano mwrgSTOGIT, Caterpillar (meccanica), Renner Italia, Inver (chimica delle vernici), Ammeraal Beltech (nastri trasportatori) e Reglass (manifatturiera dei materiali compositi in carbonio).

Infrastrutture e trasporti

Il servizio di trasporto pubblico a Minerbio è assicurato dalle autocorse suburbane svolte dalla società mwsqTPER.

Fra il mwsw1891 e il mwta1957 Minerbio ospitò una stazione della mwtqTranvia Bologna-Malalbergo, intensamente utilizzata sia per il traffico pendolare fra la campagna e gli opifici bolognesi che per il trasporto delle mwtgbarbabietole da zucchero, allora fra i principali prodotti agricoli della zona.

Amministrazione

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 6 maggio 1990 | 13 giugno 1999 | Aurelio Donati | PCI , PDS | Sindaco | [ 9 ] |
| 13 giugno 1999 | 8 giugno 2009 | Giacomino Simoni | centro-sinistra | Sindaco | [ 9 ] |
| 8 giugno 2009 | 26 maggio 2019 | Lorenzo Minganti | centro-sinistra | Sindaco | [ 9 ] |
| 27 maggio 2019 | in carica | Roberta Bonori | centro-sinistra | Sindaco | [ 9 ] |

Gemellaggi

• mw0gCamugnano
• mw1wHirrlingen
• mw3aHajós

Note

cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mw5wmw6amw6qBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mw6gdemo.istat.it, mw6wISTAT.
cite-note-divamm-sismica-21. mw7wmw8amw8qClassificazione sismica (mw8gmw8wXLS), su mw9arischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-32. mw-amw-qmw-gTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mw-wmw-aPDF), in mw-qciterefmw-gLeggemw-w mwaqa26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwaqeAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mwaqi 151. mwaqmURL consultato il 25 aprile 2012 mwaqq(archiviato dall'mwaquurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-44. mwaqkAA. VV., mwaqomwaqsDizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p.mwaqw 396, mwaq0ISBNmwaq4 88-11-30500-4.
cite-note-55. mwarmLuigi Lepri, Daniele Vitali (a cura di), mwarqmwaruDizionario Bolognese Italiano / Italiano-Bolognese, Bologna, Pendragon, 2007, pp.mwary 348-354, mwarcISBNmwarg 978-88-8342-594-3.
cite-note-63. Regio decreto del 5 giugno 1910 mwar0che approva gli annessi elenchi degli enti e delle persone ai quali vennero conferite medaglie ed attestazioni di menzione onorevole per l'opera da essi data in occasione del terremoto del 28 dicembre 1908, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia mwar4n. 131 (straordinario) del 5 giugno 1910
cite-note-77. Dati tratti da: mwasimwasmmwasqmwasumwasyPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mwascmwasgPDF), su mwaskebiblio.istat.it, mwasoISTAT. mwassmwaswmwas0mwas4Popolazione residente per territorio – serie storica, su mwas8esploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-88. mwatqmwatudemo.istat.it, mwatyhttps://demo.istat.it/app/?i=P03&l=itmwatc Titolo mancante per url mwatgurl (aiuto).
cite-note-interno-94. mwauqmwauumwauyStoria amministrativa dell'ente - Comuni - Provincia: BOLOGNA (BO) - Comune: MINERBIO, in mwaucAnagrafe degli Amministratori Locali e Regionali, Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. mwaugURL consultato il 26 aprile 2026.

Voci correlate
Altri progetti

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• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Minerbio

Collegamenti esterni

• Sito ufficiale, su comune.minerbio.bo.it.
• citerefsapere-itMinèrbio, su sapere.it, De Agostini.
• citerefstoria-e-memoria-di-bolognaMinerbio, (BO) 1943 - 1945 / Minerbio, (BO) 1796 - 1924 / Minerbio (BO) 1919 - 1943, in Storia e Memoria di Bologna, Comune di Bologna.